Dismissione ordinata
Un immobile di rilievo da vendere senza esposizione pubblica, a chi può davvero comprarlo. Preparazione, interlocuzioni riservate, esecuzione fino all'atto.
La situazione
Una situazione ricorrente: un palazzo di famiglia in una città d'arte, con destinazione ricettiva, che la generazione attuale non intende gestire. Il valore è importante, l'immobile ha una storia, e la famiglia vuole due cose insieme: venderlo bene e non vederlo su un portale. Ha ricevuto proposte informali (un vicino, un operatore locale), ma non ha modo di sapere se sono buone, e teme che un'agenzia lo trasformi in un annuncio. Nel frattempo l'immobile costa, e ogni erede ha un'idea diversa del prezzo.
Come interveniamo
La prima fase è la preparazione: documentazione completa, regolarizzazione di ciò che va regolarizzato prima della vendita, definizione del perimetro (l'immobile, l'azienda che lo occupa, o entrambi; intero o frazionato) e una valutazione fondata su comparabili reali, non su aspettative.
Poi l'individuazione degli acquirenti, che per un asset di questo taglio sono pochi e identificabili: operatori del settore, investitori privati con quel profilo, fondi e SGR con cui abbiamo relazioni dirette. Li raggiungiamo uno a uno, con una presentazione riservata e in forma anonima finché l'interesse non è qualificato. Nessun annuncio, nessuna esposizione.
Gestiamo le manifestazioni di interesse, conduciamo la trattativa, coordiniamo la due diligence dell'acquirente e assistiamo la proprietà fino all'atto. Il presidio legale interno segue i contratti preliminari e definitivi.
Cosa comprende
- Preparazione dell'asset: documentazione, regolarizzazioni, perimetro
- Valutazione su comparabili reali
- Individuazione riservata degli acquirenti, inclusi fondi e operatori istituzionali
- Presentazione anonima e gestione delle manifestazioni di interesse
- Conduzione della trattativa e coordinamento della due diligence
- Assistenza fino al preliminare e all'atto definitivo
Per chi è
- Famiglie con un immobile di rilievo da dismettere
- Proprietà in riorganizzazione: società, holding, patrimoni in successione
- Chi ha ricevuto proposte e vuole sapere se sono buone
- Chi vuole vendere a un operatore istituzionale e non sa come raggiungerlo
Domande frequenti
Perché non rivolgersi a un'agenzia?
Per un immobile di questo tipo l'annuncio pubblico è spesso il modo peggiore di venderlo: espone, attira curiosi, e non raggiunge gli acquirenti che contano. Il lavoro qui è l'opposto: pochi interlocutori giusti, raggiunti in modo riservato, con un presidio legale che segue l'atto.
Quanto vale il mio immobile?
Non lo diciamo online, e diffidiamo di chi lo fa. La valutazione arriva al primo confronto, sulla base di documenti e comparabili reali. Se una proposta ricevuta è buona, lo diciamo; se no, spieghiamo perché.
Vendete anche a fondi e investitori istituzionali?
Sì. È una delle strade più efficaci per asset di taglio rilevante, e le relazioni con SGR, banche e fondi sono parte della nostra attività ordinaria. L'acquirente giusto dipende dall'immobile: lo stabiliamo nella fase di preparazione.
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