Vai al contenuto

Metodo

Il metodo

Ogni ambito in cui operiamo è diverso, il modo in cui lavoriamo è lo stesso. Cinque passaggi, nell'ordine in cui avvengono, e quattro cose che non facciamo.

I cinque passaggi

  1. Il primo confronto

    È riservato e senza impegno, e serve a una cosa sola: capire se la situazione è di quelle su cui possiamo incidere. Ascoltiamo, facciamo domande, chiediamo di vedere quello che c'è, cioè un atto, una visura, una lettera del creditore, una proposta ricevuta. Alla fine diciamo se ha senso proseguire, con quale perimetro e in che tempi. Se non ha senso, lo diciamo con la stessa chiarezza.

    Chi partecipa al primo confronto è chi seguirà l'incarico. Non c'è un passaggio di consegne a valle.

  2. La ricostruzione del quadro

    È il lavoro meno visibile e il più decisivo. Prima di proporre qualsiasi cosa ricostruiamo la situazione nella sua interezza: titoli e quote, stato catastale e conformità urbanistica, contratti in essere, posizione condominiale, esposizioni e procedure, vincoli. La maggior parte delle situazioni bloccate è bloccata su un presupposto che nessuno ha verificato, e verificarlo cambia le posizioni.

    Il quadro viene messo per iscritto e condiviso con la proprietà. Da qui in avanti si ragiona su fatti, non su ricordi.

  3. La strategia

    Sul quadro ricostruito, le strade possibili. Tutte, non solo quella che ci conviene: valorizzare, riordinare, dismettere, ristrutturare un debito, riconvertire, attendere. Per ciascuna indichiamo cosa comporta, cosa costa, quanto tempo richiede, quali rischi porta. Per iscritto.

    La scelta è della proprietà. Il nostro compito è che sia una scelta informata, e che le opzioni siano confrontabili tra loro.

  4. L'esecuzione

    Dalla strategia all'operazione con un interlocutore unico: chi ha fatto il quadro conduce l'esecuzione. Attiviamo la rete che l'incarico richiede, cioè tecnici, periti, notai, consulenti fiscali, e sul fronte istituzionale SGR, banche, fondi e operatori, e la coordiniamo. Il presidio legale è nella struttura: le comunicazioni formali, i contratti e le interlocuzioni con creditori o organi di procedura non passano da un fornitore all'altro.

    Dove serve riservatezza, la documentazione destinata a terzi è in forma anonima finché l'interesse non è qualificato e l'impegno di riservatezza sottoscritto.

  5. L'atto, e dopo

    Assistiamo fino alla sottoscrizione degli accordi conclusivi: preliminare, atto definitivo, accordo con il creditore, divisione, contratto di locazione. E dove l'incarico lo prevede anche oltre, con la presa in carico dell'asset, la messa a regime e la rendicontazione.

    L'incarico si chiude quando la situazione è chiusa, non quando è firmata la prima carta.

Cosa non facciamo

  • Non pubblichiamo annunci.

    Gli immobili che seguiamo non vanno su un portale. Le controparti sono poche, identificate, raggiunte una a una.

  • Non promettiamo risultati.

    L'incarico ha per oggetto un'obbligazione di mezzi: ci impegniamo sul metodo e sulla diligenza, non sull'esito, che dipende dal mercato e dalle parti. Chi promette il contrario sta vendendo qualcos'altro.

  • Non siamo parte delle operazioni che seguiamo.

    Operiamo come advisor della proprietà. Non compriamo ciò che aiutiamo a vendere, non vendiamo ciò che aiutiamo a comprare. L'interesse è uno solo.

  • Non spacchiamo l'incarico.

    Chi fa il quadro conduce l'esecuzione e segue l'atto. Le competenze cambiano lungo il percorso, l'interlocutore no.

Come siamo remunerati

Il compenso è definito nell'incarico, prima di iniziare, e non cambia lungo il percorso se non cambia il perimetro. Di norma ha una componente per l'analisi e la strategia, che è lavoro dovuto in ogni caso, e una componente legata alla conclusione dell'operazione, nelle proporzioni concordate caso per caso. Nessun costo non previsto per iscritto.

Domande frequenti

Quanto dura il primo confronto, e cosa devo portare?

Trenta minuti, di persona o a distanza. Serve quello che avete: un atto di provenienza, una visura, i contratti in essere, l'eventuale corrispondenza con creditori o amministratore. Se manca qualcosa lo recuperiamo noi nella fase successiva.

Lavorate solo a Roma?

Le sedi sono a Roma, Napoli e Milano. Gli incarichi si estendono dove serve, con una rete di professionisti attivata di volta in volta. Il criterio non è la città ma la situazione.

Se dopo il quadro decido di non procedere?

È una delle conclusioni possibili, e in alcuni casi la migliore. Il lavoro di analisi resta vostro, per iscritto, e vi serve comunque, con noi o senza.

Primo contatto

Parlateci. Il resto lo facciamo noi.

Richiedi consulenza